Perché pensarci prima dell'annuncio
Le difformità scoperte durante la trattativa possono far saltare il preliminare o ritardare il rogito. Verificare prima i documenti permette di risolvere eventuali problemi con calma e di rispondere subito alle domande di agenzia, acquirente e banca.
I documenti da avere
- Atto di provenienza (compravendita, successione, donazione)
- Visura e planimetria catastale aggiornate
- Titoli edilizi (licenze, concessioni, condoni, CILA, SCIA) ed eventuale agibilità
- Attestato di prestazione energetica (APE)
- Per i terreni, il certificato di destinazione urbanistica
- In condominio, il regolamento e la situazione delle spese
La conformità catastale
Negli atti che trasferiscono fabbricati va dichiarato che i dati catastali e la planimetria corrispondono allo stato di fatto; la dichiarazione può essere sostituita dall'attestazione di un tecnico abilitato. Senza, l'atto è nullo (art. 29, comma 1-bis, della legge 52/1985).
La conformità urbanistica
È una verifica diversa: confronta l'immobile con i titoli edilizi rilasciati dal Comune. Piccole differenze possono rientrare nelle tolleranze previste dalla legge; altre vanno regolarizzate prima della vendita.
L'attestato di prestazione energetica
L'APE serve per vendere e la classe energetica va indicata già negli annunci. Vale dieci anni, se non si fanno lavori che cambiano la prestazione dell'immobile.
Queste informazioni sono generali e non sostituiscono la verifica del singolo caso sui documenti.