Edilizia e urbanistica
Pratiche edilizie: CILA, SCIA e permesso di costruire
Capiamo quale titolo serve per i tuoi lavori, prepariamo elaborati e relazione e depositiamo la pratica in Comune, fino alla fine dei lavori.
Per chi è
Per chi deve ristrutturare, ampliare, cambiare la distribuzione degli spazi, rifare impianti o facciate, costruire o modificare un fabbricato: privati, imprese e condomini.
Il problema
Ogni intervento ha il suo titolo edilizio: alcuni lavori sono liberi, altri richiedono una comunicazione asseverata (CILA), una segnalazione (SCIA) o un permesso di costruire. Scegliere quello sbagliato, o iniziare senza, crea problemi quando si vende, si chiede un mutuo o si usano i bonus.
Cosa comprende
- Sopralluogo e rilievo dello stato attuale
- Verifica dello stato legittimo dell'immobile prima di progettare
- Scelta del titolo adatto: edilizia libera, CILA, SCIA, SCIA alternativa o permesso di costruire
- Elaborati grafici e relazione tecnica asseverata
- Deposito telematico allo sportello unico per l'edilizia del Comune
- Varianti in corso d'opera, se il progetto cambia
- Comunicazione di fine lavori e, quando serve, aggiornamento catastale e agibilità
Documenti da portare
- Documento d'identità e codice fiscale
- Atto di proprietà (o altro titolo che ti permette di fare i lavori)
- Visura e planimetria catastale, se le hai
- Titoli edilizi precedenti (licenze, concessioni, condoni), se li conosci
- Dati dell'impresa che farà i lavori
- Per i lavori in condominio, l'assenso o la delibera dell'assemblea, quando servono
Se non li hai tutti non è un problema: molti li recuperiamo noi, con la tua delega.
Tempi indicativi
Per una CILA servono indicativamente 3–4 settimane dal sopralluogo, se lo stato legittimo è in ordine. Una SCIA o un permesso di costruire richiedono più tempo, anche per i termini di controllo del Comune. Nel preventivo trovi la previsione per il tuo caso.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra CILA e SCIA?
La CILA riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria che non toccano le parti strutturali; la SCIA gli interventi più rilevanti, per esempio sulle strutture o alcune ristrutturazioni. Dopo il sopralluogo ti diciamo quale serve nel tuo caso.
Quando possono iniziare i lavori?
Con la CILA dal deposito della pratica. Con la SCIA, in genere, dal deposito, se sono già stati ottenuti gli eventuali atti di assenso (per esempio paesaggistico o sismico). Con la SCIA alternativa si attendono 30 giorni; con il permesso di costruire il rilascio.
Il Comune può chiedere integrazioni?
Sì, l'ufficio tecnico può chiedere documenti o chiarimenti. Li gestiamo noi e ti teniamo aggiornato anche nell'area clienti.
Informazioni generali, aggiornate al 26 ottobre 2026: ogni caso va verificato sui documenti.
Servizi collegati
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Verifica di conformità
Prima di vendere, comprare o ristrutturare confrontiamo titoli edilizi, planimetria catastale e stato reale, per scoprire subito eventuali difformità e come risolverle.
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Bonus edilizi
Verifichiamo i requisiti prima dei lavori e prepariamo titolo edilizio, asseverazioni e comunicazioni ENEA per le detrazioni.
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Direzione dei lavori
Seguiamo il cantiere per conto del committente: controllo dei lavori rispetto al progetto, contabilità, varianti e documenti di fine lavori.
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Agibilità (SCA)
Alla fine dei lavori prepariamo la segnalazione certificata di agibilità con le certificazioni richieste, per usare, affittare e vendere l'immobile senza ostacoli.
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